Cambiamenti dirigenziali per Nets e Sonics, D’Antoni attende le offerte
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A tenere banco è il futuro di Mike D’Antoni, anche se per ora nel mercato Nba continuano a registrarsi soprattutto movimenti dirigenziali. E’ il caso di Kiki Vandeweghe, che prende l’incarico di nuovo general manager dei New Jersey Nets lasciato vacante dalla partenza di Ed Stefanski per Philadelphia. Vandeweghe, che era già stato general manager ai Nuggets fino a due stagioni fa, era arrivato sei mesi orsono in New Jersey come special assistant del presidente Rod Thorn, prendendosi carico dello scambio che ha portato Jason Kidd a Dallas.
Movimento anche a Seattle, dove il general manager Sam Presti ha scelto Troy Weaver come suo nuovo assisstente, dopo il ritorno a Detroit di Scott Perry come vice presidente delle basketball operations. Weaver era direttore del personale degli Utah Jazz, dove era da quattro anni, i primi tre dei quali da head scout. Già assistente allenatore di college basketball, a Syracuse fu lui a reclutare Camelo Anthony.
Sul fronte D’Antoni, intanto, i Knicks sarebbero pronti a offrire un quinquennale al coach dei Suns da 30 milioni di dollari complessivi. I Bulls difficilmente alzeranno la propria offerta, costretti a continuare a pagare il contratto dell’esonerato Skiles (sebbene lui ne abbia adesso firmato uno nuovo a Milwaukee) ma restano comunque in prima fila pur a condizioni economiche inferiori. L’assistente dei Celtics Tom Thibodeau resta l’alternativa di Chicago, Mark Jackson quella di New York, mentre non paiono percorribili le piste Doug Collins e Avery Johnson per i Suns, che comunque sia non saranno ancora allenati da D’Antoni.
BG
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