Brent Barry torna agli Spurs
In casa Spurs si augurano che il peggio sia passato. Non solo per aver espugnato Dallas nel derby del Texas, terza vittoria in fila. I campioni in carica hanno appena rifirmato Brent Barry. La guardia 36enne era stata scambiata lo scorso 20 febbraio da San Antonio a Seattle in cambio di Kurt Thomas, salvo poi essere tagliata dai Sonics due giorni dopo.
Il regolamento permette a un giocatore tagliato di trovarsi una nuova squadra dopo 30 giorni. L’anomalia è che questo avvenga dopo uno scambio e che il giocatore possa tornare alla squadra dove giocava prima dello scambio: Thomas è arrivato di fatto gratis alla corte di Popovich (nella foto), senza alcuna contropartita.
Esattamente quello che aveva provato a fare Dallas nella prima offerta a New Jersey per avere Kidd, includendo nella trade Jerry Stackhouse. La lingua troppo lunga dell’esterno da North Carolina però fece saltare l’affare, anticipando ai quattro venti che dopo il termine dei trenta giorni sarebbe tornato in Texas, costringendo i Mavs a formulare una nuova offerta.
C’è da aspettarsi che in estate la Nba intervenga per regolamentare diversamente casi come questo, o come quello di Ketih Van Horn, firmato pur essendosi già ritirato solo per inserirlo come contropartita di uno scambio.
Intanto Brent Barry torna a rinforzare gli Spurs a meno di un mese dai playoff. "Sono entusiasta di essere tornato, il mio obiettivo adesso è tornare in buona forma per dare il mio contributo". In questi trenta giorni Barry aveva parlato anche con altre franchigie prima di rifirmare a San Antonio: Dallas, Houston, Phoenix e Boston.
Barry si è aggregato alla squadra direttamente nella trasferta di Dallas, dove ha svolto il primo allenamento prima del decollo della squadra verso Orlando, dove gli Spurs sono impegnati martedì. Quest’anno in 29 partite Barry aveva viaggiato alla media di 7,3 punti, in parte limitato (ha perso 11 gare) da uno strappo muscolare al polpaccio sinistro.
San Antonio attende adesso di sapere quando potrà recuperare Robert Horry dalla contusione al ginocchio rimediata venerdì con Sacramento che lo ha tenuto fuori domenica a Dallas.
G.N.
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