Nazionale: Recalcati "Ripartiamo verso l’alto"
Dalle Olimpiadi alle qualificazioni agli Europei 2009. L’estate della Nazionale cambia vetrina, dai lustri dei giochi a cinque cerchi a cinque avversarie per la corsa all’europeo. «Un rammarico» il coro all’unisono di Maifredi e Recalcati, un ridimensionamento in realtà alla luce di quanto visto nelle ultime spedizioni, tutt’altro che felici sul piano del risultato sportivo. Eppure il ct aveva promesso un rifacimento della sua Nazionale che non ci sarà, «perchè l’esperienza europea dei giocatori più in là con l’età tornerà utile per le otto gare di qualificazione, una sorta di Eurolega per Nazionali visto il doppio impegno settimanale».
Serbia l’avversario più forte, Bulgaria la possibile rivelazione del girone a cinque che è tutt’altro che scontato, perchè tra Federazione e Nazionale ci si gioca una fetta di credibilità e di futuro. Dai rampolli pronti per la NBA, giovani d’esperienza serve anzitutto una certezza, che si possa contare ad occhi chiusi su di loro: ci saranno anche delle new entry, «si può puntare su Luca Vitali, riprovare Amoroso e Michelori, sperare che Mancinelli confermi che il derby appena giocato non è un’eccezione» dice il ct. «Ma la priorità resta la competitività, perchè possiamo ringiovanire - non manca di far notare Charlie - ma solo e soltanto se pensiamo di rimanere validi. Vogliamo tornare dov’eravamo e crediamo di poterlo fare. Con giocatori prima di tutti motivati e per questo parlerò con Belinelli e Bargnani, con gli spagnoli e gli italiani: 24 nomi per la lista Fiba salteranno fuori di qui, c’è spazio solo per chi crede nel progetto».
Otto impegni verso l’Europeo quindi, iniziando in contemporanea alle Olimpiadi malgrado le lamentele della Federazione: «Ci aspettavamo un altro comportamento di chi doveva stilare i calendari» sbotta il presidente Maifredi, abituato bisogna dirlo a competere per il massimo e non abituato alla trafila delle qualificazioni uscendo dalle Serie B del basket europeo. Ma è una Federazione che per bocca degli stessi vertici è pronta: «Vogliamo risalire la china, l’unico sorriso l’ha regalato l’Under 20 ma contiamo di migliorarci. C’è interesse verso il basket, basti pensare che gli Europei femminili di Chieti - sorride Maifredi - ci hanno regalato gli applausi di tanti. Ritorneremo a Chieti per il BasketDay con entrambe le squadre (anche la femminile lotterà per l’Europeo in estate), ci dispiace non poter andare a Trento ma Porto San Giorgio, Torino e Cagliari, che ospiteranno le gare della Nazionale di Recalcati, sposano la nostra idea per il futuro».
Solito raduno da metà luglio a Bormio per gli azzurri di Recalcati, che potrà inserire 24 giocatori da ruotare a piacimento nella lista per le qualificazioni: fino al 4 agosto si resterà in Valtellina per 10-11 partite, poi dal 20 il via alle gare iniziando subito con la Serbia, per finire a metà settembre. Impegni frenetici: la prima parte della spedizione sarà in contemporanea con i playoff, avendo a disposizione un gruppo incompleto che fino all’8 giugno lavorerà comunque a tempo pieno, poi pausa di un mese per rifiatare e ritrovare energie mentali. Ma già nel prossimo ritrovo di marzo il ct Recalcati svelerà chi ci sarà e chi non ci sarà, le prime indicazione sulla Nazionale del futuro si avranno lì. Con buona pace per medaglie, Olimpiadi e vittorie: si suderà per provare a vincere nel 2009, relegati oggi in Serie B.
Alessandro Margotti
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