Siena: Pianigiani "Non dobbiamo pensare a fermare solo Forte"
Con la Final Four appena conclusa, parte una nuova avvincente e durissima sfida. Sabato (ore 21) al PalaMensSana scattano infatti i quarti dei Playoff scudetto: la serie, al meglio delle cinque partite, vedrà di fronte Montepaschi Siena e Upim Fortitudo Bologna, con il vantaggio campo per la capolista naturalmente. A presentare l’atteso confronto il coach biancoverde Simone Pianigiani (foto Ciamillo-Castoria).
Con la Fortitudo Bologna, subito di fronte ai quarti dei Playoff, un’altra impresa bussa alla porta della Montepaschi Siena. Una sfida molto sentita e molto difficile.
Naturalmente a questo punto dell’anno c’è una tensione particolare, qualunque sia l’avversaria. E la Fortitudo non è di certo squadra da sottovalutare: ha ottimi giocatori e tanto talento, con un roster completo e in questo momento, raggiunti i Playoff all’ultima giornata, anche con una grande fiducia nei propri mezzi. Ci affronteranno con grande entusiasmo per cercare di sovvertire il pronostico. D’altro canto noi siamo consapevoli del loro valore e dunque non li sottovaluteremo. Dalla nostra abbiamo tutte le motivazioni per far valere la maggiore continuità e consistenza che abbiamo avuto nell’arco di tutto il Campionato e tanto per iniziare bene cercheremo di tenere il fattore campo.
Un confronto che si sviluppa al meglio delle cinque partite, con Siena che appunto ha dalla sua grande continuità e la Fortitudo invece alti e bassi.
Ma ora giochiamo un giorno sì e uno no, sarà una nuova prova di resistenza e continuità anche per noi. In assoluto sarà fondamentale partire bene, anche perché altrimenti con questi ritmi ci sarà poco tempo per aggiustare e cambiare. Detto questo, siamo poi consapevoli che comunque anche a Bologna ce la potremo giocare, seppur su uno dei campi più ostici per atmosfera e fattore tifo.
L’uomo del momento sarà sicuramente Joseph Forte (foto Ciamillo-Castoria), ex della partita e soprattutto artefice di ben 79 punti nelle ultime 3 partite: sarà lui il biancoblù da fermare?
Joseph è un giocatore di grande talento e persona alla quale sono molto affezionato. So che fermare la sua vena realizzativa sarà difficile, ma non sarà quello il nostro problema: quello che conta è che sia la squadra a prevalere. Dovremo fermare il loro gioco, indipendentemente da Forte che sicuramente farà un’ottima gara.
Veniamo alla Montepaschi: come si presenta la squadra alla vigilia di questo tour de force?
Fisicamente sta abbastanza bene, sempre considerando che siamo a maggio e soprattutto considerando i tanti impegni avuti fin qui. Anche psicologicamente va bene, siamo usciti con fiducia dalla Final Four, i giocatori hanno ricevuto grandi attestati di stima sulla loro stagione europea e vogliono confermarsi in Campionato. C’è insomma positività e voglia di tornare subito in campo, tutti i presupposti dunque per iniziare questo cammino dei Playoff con la giusta spinta.
Per finire, che ruolo avrà l’uomo in più della sfida, ovvero il pubblico?
Siena-Bologna, a prescindere dalla distanza nei punti che hanno avuto quest’anno per tutta la stagione, è sempre sfida di grande richiamo. Credo che la cornice sarà meravigliosa e darà ulteriori motivazioni ai giocatori delle due squadre. Per quanto riguarda Siena, il nostro pubblico è stato quasi commovente nella sua vicinanza e fedeltà affrontando anche la difficile trasferta in Spagna: mi aspetto dall’atmosfera un grande spettacolo in più, oltre a quello sul parquet.
da menssanabasket.it
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