Benetton Treviso - Montepaschi Siena 66-74
IL RESTO DELLA GIORNATA
Benetton Treviso - Montepaschi Siena 66-74 (17-20; 33-35; 44-50)
BENETTON: Austin 8 (1/5, 1/2), Atsur (0/2, 0/1), Soragna 8 (0/2, 2/5), Chalmers 19 (5/10, 3/4), Mordente 11 (3/4, 1/4), Martinoni ne, Mensah-Bonsu 13 (6/8), Gigli (0/2), Gaines 7 (2/4, 1/4), Renzi e, Saccagi ne
All.: Mahmuti
MONTEPASCHI: Berti ne, Ilievski 18 (2/4, 4/8), Doretti ne, Eze 8 (3/3), Carraretto 4 (1/1), Sato 14 (4/6, 2/2), Thornton 2 (1/2, 0/2), Lavrinovic 12 (2/3, 1/2), Ress 3 (1/1 da 3), Diener (0/3, 0/3), Romero 4 (1/2), Stonerook 9 (3/4)
All.: Pianigiani
Note
Tiri da 2: T 17/37, S 14/24
Tiri da 3: T 8/20, S 11/25
Tiri liberi: T 8/14, S 13/14
Rimbalzi: T 33 (12 off, Gigli 10), S 27 (3 off, Sato 5)
Stoppate: T 1 (Gigli 1), S 1 (Eze 1)
Palle perse: T 11 (Austin 2), S 9 (Stonerook 3)
Recuperi: T 9 (Soragna 3), S 12 (Sato 4)
Assist: T 10 (Soragna 3), S 11 (Ilievski 3)
Valutazione: T 73 (Mensah-Bonsu 19), S 86 (Sato 20)
Arbitri: Paternicò, Mastrantoni, Ramilli
La Montepaschi vince la regular season con sei giornate di anticipo trovando con la coppia Ilievski-Lavrinovic la risposta migliore, ancora precauzionalmente senza McIntyre, a una delle migliori Benetton della stagione.
Sull’asse play-pivot Siena trova i suoi ultimi 15 punti quando Chalmers e Mordente avevano dato tutto per riaprirla, segnando in coppia 20 dei 22 punti veneti nell’ultimo quarto. Fin lì Treviso e Mens Sana ce le avevano portate Sato e Mensah-Bonsu in una serata in cui la squadra di Mahmuti aveva saputo ribellarsi con dieci minuti di fuoco (tra metà secondo e terzo quarto) alla capacità senese di fare la partita dal primo all’ultimo minuto.
Le triple, create o di talento, erano state l’ariete con cui Siena prova a scappare subito, costringendo la Benetton a lasciarle spazio da fuori con otto minuti senza errori da sotto: dal 5-6 è una progressione di sette bombe in dieci minuti che al 13’ fa scappare Siena 21-31. La partita cambia con l’ingresso di Mensah-Bonsu, che contribuisce a caricare di falli i lunghi senesi (Lavrinovic tre falli in due minuti) ma soprattutto – con Eze in panca dall’altra parte – porta energia anche al di là degli 8 punti in sei minuti.
E infatti, quando poi Siena prova a ribilanciare un po’ il proprio attacco (12 dei suoi primi 17 tiri erano da tre), anche per l’impatto dell’inglese comincia a trovare inedite difficoltà da sotto: immacolata nei primi 8’, fa 1/8 da due nei successivi 12’. L’impatto di Soragna completa il 12-2 trevigiano che vale al 19’ la parità a quota 33 con Chalmers. E ancora con la capacità del suo play di battere il suo uomo sul primo passo fa mettere la testa avanti sul 39-38 al 23’.
Toltasi di impaccio con un 4-0 immediato Ilievski-Thornton, Siena ne esce trovando qualcosa dai propri centri, ma soprattutto in campo aperto con Sato (44-52 31’). I 7 rimbalzi offensivi trevigiani in 15’ e la verve di Mordente tengono la Benetton attaccata alla partita, ma Treviso fa veramente paura risalendo con i 15 punti nel secondo tempo di Chalmers fino al 63-64 al 37’.
Due grandi triple inventate da Ilievski “modello McIntyre” sono decisive per tenere avanti Siena, che la vince in due mosse: non subire più canestro dopo la tripla del 66-69 di Mordente a 1’23” dalla fine, e trovando un terminale di grande affidabilità in Lavrinovic. Cinque punti in fila del lituano, sull’asse col play macedone, danno a Siena la vittoria della regular season con 35 giorni di anticipo.
G.N.
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