Armani Jeans Milano - Snaidero Udine 95-86
RESTO DELLA GIORNATA
Armani Jeans Milano – Snaidero Udine 95-86 (18-22; 36-43; 63-64)
ARMANI JEANS: Sesay 4 (1/5, 1/4), Di Bella 8 (2/3, 1/3), Gallinari 28 (5/9, 3/5), Maresca ne, Shaw, Booker 7 (2/4, 1/3), Watson 12 (6/9), Vukcevic 19 (4/5, 2/5), Katelynas 17 (4/4, 3/3), Gentile ne, Mercante ne, Giovacchini. All. Caja
SNAIDERO: Maganza ne, Allen 26 (6/7, 1/4), Schultze 15 (3/4, 2/5), Zacchetti 10 (2/6, 2/3), Green 3 (0/1, 1/1), Antonutti 2 (0/1, 0/2), Di Giuliomaria 2 (1/3, 0/1), Vetoulas (0/1 da 3), Penberthy 13 (5/6, 1/4), Sales 15 (7/9, 0/1), Lovatti ne, Stroppolo ne. All.: Pancotto
Note
Tiri da 2: M 24/39, U 23/37
Tiri da 3: M 10/23, U 7/22
Tiri liberi: M 17/20, U 19/21
Rimbalzi: M 33 (9 off, Watson 14), U 29 (8 off, Sales 8)
Stoppate: M 1 (Katelynas), U 1 (Allen)
Palle perse: M 15 (Watson 5), U 19 (Penberthy 6)
Recuperi: M 19 (Watson 4), U 15 (Allen 2)
Assist: M 10 (Vukcevic 4), U 14 (Green 3)
Valutazione: M 110 (Gallinari 34), U 95 (Allen 29)
Arbitri: Taurino, Tola, Filippini
Milano e Uine partono rispecchiando il clima del DatchForum, che dopo le ovazioni agli ex di giornata (Shultze in particolare) si spegne; squadre fallose e disordinate in attacco e in difesa: dopo 5’ di gioco il punteggio vede avanti i padroni di casa (11-10) con la tripla di Vukcevic, Shultze saluta il suo ex pubblico subito con la “sua” classica tripla dall’angolo, dando il vantaggio ai suoi (11-16) a 3’26” dalla fine, il primo canestro dal campo di Gallinari (tripla) arriva a 56” dalla fine della prima frazione, chiusa sul 18-22. Più che una partita di campionato, sembra un’amichevole pre-stagionale, con ritmi blandi e molti errori dal campo.
Secondo quarto che si apre col semi-gancio di Mindaugas Katelynas (20-22), Udine allunga con la bomba di Zacchetti (20-27) mentre Gallinari a un lieve battibecco con il suo ex compagno Shultze. La partita inizia a decollare, Gallinari riporta sul -2 Milano con un gran forzato (27-29) e subito gli risponde Penberthy dalla lunga distanza. Da sottolineare la sostituzione di Nikos Vetoulas che lamentandosi per il cambio si subisce le ire di coach Pancotto. Jerome Allen con uno dei suoi meravigliosi slalom porta sul massimo vantaggio i suoi (31-41) a 2’49” dalla fine. Il pubblico milanese inveisce sulla squadra (su Watson e Sesay in particolare), l’Olimpia sta facendo tutto tranne che giocare a pallacanestro, e Udine non ne approfitta chiudendo solo sul +7 il primo tempo (36-43) che ha visto la squadra di Pancotto molto più presente di quella di Caja.
Terza frazione vede subito Gallinari protagonista con 4 punti consecutivi, portando Milano sul -5 (40-45), Katelynas con un personale break di 5-0 porta l’Olimpia in parità a quota 45 ma poi commetterà il suo 3° fallo come DiGiuliomaria; la situazione falli vede un’altra vittima, infatti Vukcevic arriva a quota 3. Milano vive sui parziali singoli, 4-0 di Watson che dà il vantaggio a Milano (49-47), risposta immediata di Shultze che mette la tripla col fallo (49-52, a -5’12”), dopo 2 quarti blandi, finalmente si ha una partita. Katelynas entra in ritmo e piazza la tripla della nuova parità a quota 52. A 4’16” dalla fine Jerome Allen subisce un fallo anti-sportivo da parte di Melvin Booker: 2/2 dalla lunetta e nell’azione successiva Katelynas spende il suo 4° fallo sul tiro da 3 di Shultze, 3/3 e +5 Udine (52-57) a 3’56” dalla sirena. Gallinari emula il suo “amico” Holland: con un secco cross-over segna col fallo, poi ruba palla e segna il jumper del 57-57, Allen non ci sta e piazza successivamente la tripla del nuovo vantaggio ospite (57-60). Terzo quarto di chiude con ancora Udine davanti 63-64.
Ultima frazione che parte col botto, DiBella col layup, Green e Vukcevic da 3, quest’ultimo poi reo del 4° fallo personale, sopo 1’13” il punteggio è 68-67 AJ. Partita giocata sul “botta e risposta” con attacchi disordinati e fallosi come nel primo quarto ma con molta più intensità. Milano difende bene e con Booker si porta sul +5 a 6’10” dall’ultima sirena (74-69). Udine torna sotto (74-73) con Sales e grazie ai molteplici errori di Ansu Seasay. Momento decisivo il fallo anti-sportivo di Nate Green ai danni di Gallinari: 2/2 per l’ala italiana che subito dopo realizza la tripla spezza-gambe, a 3’35” dalla fine Milano conduce per 81-73. Udine arriva a -3 a 2’33” dalla fine con Peneberthy (83-80) ma il layup di TJ Watson e la tripla del Gallo spengono ogni possibilità di vittoria alla squadra friulana. Per Milano arriva un’importante vittoria, che la tiene saldamente nelle prime otto e lascia intatte le speranze di agguante il quinto posto di Capo d’Orlando.
Francesco Bertoli
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