Grecia: il mercato lo fanno solo le big
Stenta a decollare il mercato del campionato greco, dove soltanto le due big Panathinaikos ed Olympiacos sembrano muoversi con sicurezza nella costruzione delle squadre per il prossimo anno.
I verdi di Atene hanno perso Alvertis, che si è ritirato al termine di una stagione vissuta da tredicesimo uomo, e non rinnoveranno il contratto del serbo Kecman, che è dato vicino al rientro al Partizan, dopo avere declinato l’offerta del Panellinios. Per sostituirli, comunque, erano già stati firmati il prodotto del Partizan Milenko Tepic, play-guardia inchiostrato con un contratto triennale, e il greco uscito da Florida Nick Calathes (tre anni a 550.000 euro a stagione per il play-guardia scelto dai Minnesota Timberwolves con il pick numero 45 al Draft della scorsa settimana). Più di tutto preoccupa la situazione di Jasikevicius, il cui contratto è scaduto a giugno: la trattativa per il rinnovo non è semplicissima, in quanto l’offerta iniziale del club è stata giudicata inadeguata. Sul lituano, s’è così fatto vivo anche l’Olympiacos, che dopo le batoste dell’ultima stagione punta alla rivincita a partire dal mercato estivo.
Non solo Jasikevicius, comunque, per un Olympiacos che, dopo avere rinnovato con Bourousis (3 anni a 5.4 milioni complessivi, ndr), sta tentando di fare lo stesso con Printezis, entrato però nelle mire dei Toronto Raptors, detentori dei suoi diritti NBA: sulla trattativa con i Reds pesa una certa distanza economica, con il Barcellona ed il Tau alla finestra per l’atletica ala classe 1985. Andranno in prestito, invece, i giovani Vougioukas, Erceg e Teodosic, vicinissimo a Roma prima dell’addio di Bodiroga. Al loro posto, certo di un posto in squadra è Andreas Glyniadakis, lungo visto per i playoff 2007 con la maglia della Virtus Bologna e molto migliorato nelle ultime due stagioni, disputate con la maglia del Maroussi: nel mirino, oltre ad Anthony Parker nel caso in cui partisse Childress, anche un play europeo (difficile Jasikevicius, più probabili Roko Ukic ed Anthony Grundy, reduce da una buona annata al Panellinios ed in procinto di ricevere un prezioso passaporto bulgaro, quasi certo l'arrivo di Zisis per la panchina), ed un lungo da quintetto.
Conquistata l’Eurolega, il Maroussi si trova a dover fare fronte ad una grossa crisi economica, e fino a questo momento si è dedicato soltanto a vendere: in uscita, oltre a Glyniadakis, ci sono anche l’ala greca Pat Calathes e la guardia Charalampidis, che ha già firmato per due anni con il Panellinios, come primo tassello della scalata verso il ruolo di terza forza dell’Ellade. Il club biancoblu, dopo avere approcciato Kecman, sta puntando forte su un esterno comunitario ed un play-guardia americano, ed avrebbe messo gli occhi anche sull’ex teramano Jaycee Carroll.
Rinnova puntando sui giovani, invece, l’Aris Salonicco di Andrea Mazzon, fresco di rinnovo: resterà il lungo Andrew Betts, accanto a lui saranno lanciati Papanikolau, Chrysikopoulos e Skordilis.
Tutto fermo, invece, da centro classifica in poi, con club storici come l’Aek Atene ed il Paok Salonicco impegnati a risolvere difficili situazioni societarie, con i rispettivi presidenti in fuga ed un pesante fardello debitorio, mentre soltanto il Panionios ed i neopromossi del Peristeri sono sul mercato con qualche denaro da investire. Il rinnovo del lituano Gustas al Kavala-Panorama, sembra garantire la stabilità della neopromossa, mentre sembra sfumare la fusione tra Ael ed Olimpia Larissa.
Miro De Giuli
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