Russia: Cska nazionalista, ma ora cerca Prigioni
L’addio di Ettore Messina al Cska Mosca non chiama quella riduzione di budget ed ambizioni che ci si aspettava: il dg Vatutin sta infatti lavorando sul piano delle conferme, o rassicurazioni verso i tre pezzi pregiati del roster dell’Armata Rossa; non partiranno Siskauskas, Smodis e Lorbek che oltre ad avere contratti onerosi per le pretendenti, hanno pure costi per liberarli molto alti. Con Evgeni Pashutin nuova guida tecnica, la linea scelta è quella di puntare sul mercato interno e la prima conseguenza è il rientro di Anton Ponkrashov dal giro di prestiti, l’ultimo dei quali ai vice-campioni del Khimki. Una sola spesa folle stando a media spagnoli e russi, quella per Pablo Prigioni che al momento è però soltanto un sogno.
La "cugina" Dynamo prosegue nello sfoltimento della rosa, ancora senza futuro l’allenatore David Blatt e la stellina Travis Hansen su cui aveva messo l’Armani Jeans prima di scornarsi coi costi del naturalizzato russo; Darjius Lavrinovic ha invece trovato squadra: giocherà nel Real Madrid galactico di Messina e ne sarà uno dei tre centri. A Kazan approda il centro Fedor Likholitov, già nel giro della nazionale, nell’ultima stagione 10.1 punti all’Ural Great di Perm.
A.M.
|